DARKROOM 432Hz Stagione 2014

rw_eurac

Quando entri nell’oscurità, e questa è totale, essa diviene presto luce. [Tao]

La DARKROOM 432Hz® è un metodo integrativo di un qualsiasi cammino evolutivo, pratico ed efficace e dalle origini millenarie. Un sistema unico, ampliamente sperimentato e diffuso in oriente dal Maestro Taoista Mantak Chia. La DARKROOM 432Hz® è la diretta discendente della più potente camera di trasmutazione dell’IO mai concepita dall’uomo antico, che Andrea Doria (ricercatore e divulgatore nel campo della fisica del suono e musicista 432Hz) e Loredana Ancora (Master in Practice accreditata di EMF® Balancing Technique) hanno avuto l’intraprendente idea di importarne tutte le qualità nel nostro paese, ampliando il metodo sin dalle fondamenta per adeguarlo alle esigenze dell’uomo occidentale.


IN COSA CONSISTE?

E’ un ritiro di TRE giorni (72 ore) di completo isolamento ininterrotto da qualsiasi fonte di luce, che normalmente può essere esteso anche a SETTE giorni (168 ore), QUATTORDICI (336 ore) e VENTUNO (504 ore).

LO SCOPO?

Molti sono gli indizi che nei secoli hanno suggerito questa strada integrativa. Primo fra tutti riguarda il nostro “Terzo Occhio” fisico, la Ghiandola Pineale o Epifisi, (da non confondere con il “Terzo Occhio” delle culture esoteriche), ovvero l’organo preposto a tutta una serie di importantissime funzioni fisiologiche. Qualsiasi possa essere il proprio retaggio culturale e religioso alla tenera età di 12 anni l’Epifisi si arricchisce di concrezioni calcaree dette “sabbia pineale”. Successivamente, con l’andare del tempo, queste concrezioni calcificano formando una coperta di microcristalli, definiti “microcalcite”, che con l’andare del tempo degradano l’organo riducendone così la possibilità di sintetizzare triptamine essenziali per il nostro benessere psicofisico come la Melatonina.

Solamente per mezzo dell’isolamento totale e consapevole dalla luce per un periodo prolungato, da un metodo preposto e da una dieta ricca di triptofano, un amminoacido aromatico essenziale non sintetizzabile dall’uomo, potremmo suggerire che la nostra Ghiandola Pineale “risorga” dallo stato attuale e ritorni attiva esattamente come quando eravamo nel grembo materno.

Cartesio la battezzò la sede dell’Anima, mentre nel 1974 il Premio Nobel Julius Axelrod dimostrò che la Pineale è un trasduttore neurochimico capace di trasferire le informazioni dei fotoni sulla vita biologica.


COSA CI SI ASPETTA DA QUESTA ESPERIENZA?

La totale oscurità cambia profondamente la sensibilità del corpo e del cervello. Si viene deprivati di ogni riferimento visivo e persino il suono ci abbandona man mano che si perde il contatto con il mondo esterno e ci si focalizza esclusivamente su quello interno. Lo scopo della tecnologia del buio è quello di “spegnere” per tutta la durata del ritiro i maggiori centri corticali, abbassando così le funzioni mentali e cognitive presenti nei centri più alti del cervello. Le emozioni e i sensi vengono considerevolmente amplificati, in modo particolare l’olfatto e il gusto, così come i sensi più “sottili”. Grazie alla presenza di specifici neurotrasmettitori che si vanno a sintetizzare, i nostri sogni si mostrano più vivi e più lucidi che mai, favorendo così quello stato onirico conosciuto da molti come “Sogno Lucido”.


PERCHE’ REGALARSI UN RITIRO DARKROOM?

PERCHE’ E’ UNA NUOVA ESPERIENZA ALTAMENTE MOTIVANTE! In una presa di coscienza globale, ognuno di noi, fin troppo preso dalle incombenze e dalle responsabilità quotidiane, non dedica sufficiente tempo per se stesso, per il proprio corpo e per la propria crescita personale. In questo il buio può venirci davvero in aiuto. Difatti esso è un elemento pressoché sconosciuto nelle nostre vite, in quanto senza un’apparente motivazione razionale, molti provano disagio in sua presenza e tendono così a sottoporre il proprio corpo ad un contatto pressoché costante con la luce.

Eliminando una volta per tutte quegli assurdi preconcetti che il cinema e i romanzi horror (elementi tipici della nostra società moderna) hanno associato all’idea di buio (incertezza, separazione, paura, solitudine, angoscia), esso può essere visto invece come un potente strumento alleato. Difatti, una volta allontanata da noi l’incertezza del “non riuscire a vedere” o del “non sapere cosa c’è oltre”, la comprensione di chi realmente siamo evolverà e cambierà in noi attraverso un processo assolutamente naturale.


IL LUOGO DEI RITIRI

Si tratta di uno spazio confortevole e accogliente, in grado di ospitare fino a 9 partecipanti in tutta comodità. E’ presente il servizio igienico con doccia, aria condizionata o riscaldamento, lettini alti 40cm per il pernotto, mensole e comodini porta oggetti e spazio in abbondanza per valigie e borse.

darkroom