COS'E' LA DARKROOM 432Hz®?


      La DARKROOM 432Hz® non è un processo di crescita prettamente spirituale ma un metodo integrativo di un qualsiasi cammino evolutivo, pratico ed efficace e dalle origini millenarie. Un sistema unico di abbattimento dei propri limiti e delle proprie incertezze, ampliamente sperimentato e diffuso dal ricercatore norvegese Ananda Bosman (il pioniere occidentale del ritiro in camera oscura), i cui studi hanno riportato alla vita da un antichissimo passato i suoi fondamenti 'iniziatici'. La DARKROOM 432Hz® è la diretta discendente della più potente camera di trasmutazione dell'IO mai concepita, che Marco Capelli (ricercatore e divulgatore nel campo della fisica del suono e noto musicista 432Hz con lo pseudonimo di Andrea Doria) e Loredana Ancora (Master in practice accreditata di EMF® Balancing Technique) hanno avuto l'intraprendente idea di importarne tutte le qualità nel nostro paese, personalizzando il metodo sin dalle fondamenta.


IN COSA CONSISTE?

E' un ritiro di TRE giorni (72 ore) di completo isolamento ininterrotto da qualsiasi fonte di luce.

      Molti sono gli indizi che nei secoli hanno suggerito questa strada integrativa. Grandi scienziati e inventori, tra i quali Nikola Tesla, Albert Einstein e le geniali interazioni cognitive del fisico premio nobel Wolfgang Pauli, hanno sempre evidenziato la possibilità di accedere a "reami oltre la percezione ordinaria" dai quali attingere informazioni preziose. Un vastissimo campo di informazioni che Carl Jung chiamava Inconscio Collettivo (o campo Akashico).

      L'indizio più antico è il motto “Morte e Resurrezione” trattato in molti testi iniziatici, tra i quali persino i nostri vangeli canonici. Secondo i nostri studi non è affatto da attribuire alla morte e alla resurrezione del corpo fisico. Per gli antichi e la loro infinita saggezza siamo de facto tutti “morti che camminano”, poiché la nostra capacità di "vedere oltre", e quindi di accedere a questo vastissimo campo informativo intrasensoriale, è occlusa per vari motivi.

      Primo fra tutti riguarda il nostro “Terzo Occhio” fisico (la Ghiandola Pineale o Epifisi, da non confondere con il "Terzo Occhio" psichico delle culture esoteriche), ovvero l'organo preposto a tutta una serie di importantissime funzioni fisiologiche. Qualsiasi possa essere il proprio retaggio culturale e religioso alla tenera età di 12 anni l'Epifisi si arricchisce di concrezioni calcaree dette “sabbia pineale”. Successivamente, con l'andare del tempo, queste concrezioni calcificano formando una coperta di microcristalli (detti "microcalcite") che atrofizzano letteralmente l'organo e ne riducono così la possibilità di sintetizzare triptamine essenziali per il nostro benessere psicofisico come la Melatonina e la Pinolina, entrambi ritenuti responsabili dell'accesso a queste percezioni.

      Solamente per mezzo dell’isolamento totale e consapevole dalla luce per 72 ore, da un metodo preposto, e da una dieta ricca di triptofano, un amminoacido aromatico essenziale non sintetizzabile dall’uomo, la nostra Ghiandola Pineale "risorge" dallo stato attuale e ritorna attiva esattamente come quando eravamo nel grembo materno. Cartesio la battezzò la sede dell’Anima, mentre nel 1974 il Premio Nobel Julius Axelrod dimostrò che la Pineale è un trasduttore neurochimico capace di trasferire le informazioni dei fotoni sulla vita biologica, confermando così le parole attribuite a Gesù, che riferendosi all'Epifisi come l'Occhio ben 2000 anni fa disse:

“La Lucerna del corpo è l’Occhio. Se dunque il tuo Occhio è terso, tutto il tuo corpo sarà illuminato. Ma se per caso il tuo Occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre.” Mt. 6,22



COSA CI SI ASPETTA DA QUESTA ESPERIENZA?

      La totale oscurità cambia profondamente la sensibilità sensoria del corpo/cervello. Si viene deprivati di ogni riferimento visivo, e persino il suono ci abbandona man mano che si perde il contatto con il mondo esterno e ci si focalizza esclusivamente su quello interno. Lo scopo della tecnologia del buio è quello di "spegnere" per la durata del ritiro i maggiori centri corticali, abbassando così le funzioni mentali e cognitive presenti nei centri più alti del cervello. Le emozioni e i sensi vengono considerevolmente amplificati, in particolar modo l'olfatto, così come i sensi più fini. Grazie alla presenza di questi neurotrasmettitori, i nostri sogni divengono più vivi e più lucidi.

      Nell'oscurità la nostra mente comincia a vagare senza catene nei vasti reami nell'Universo di Psiche. Entrare in questo stato primordiale (o forza) ci riunisce con il nostro vero se e le qualità dormienti dentro di noi. Potreste vedere nel passato o nel futuro, in preda a una vera e propria fluttuazione quantistica, e comprendere così il vero significato dell'esistenza, oppure più semplicemente cominciare a comprendere l'ordine delle cose e le loro sincronicità.

"In tutti i casi, affinché si realizzi una sincronicità, è necessario che vi sia un abbassamento delle funzioni mentali proprie della sfera del conscio. In tali circostanze, secondo Jung, il tono dell'inconscio viene come amplificato, permettendo così a esso di emergere alla superficie del conscio. E' solo allora che il conscio viene a contatto con quelle immagini primordiali che sono gli archetipi." - Dr. Massimo Teodorani Ph.D, Sincronicità - Macro Edizioni - Acquista qui!


PERCHE' REGALARSI UN RITIRO NELLA TOTALE OSCURITA'?

      PERCHE' E' UN'ESPERIENZA INCREDIBILE E ALTAMENTE MOTIVANTE! In una presa di coscienza globale, ognuno di noi, fin troppo preso dalle incombenze e dalle responsabilità quotidiane, non dedica sufficiente tempo per se stesso, per il proprio corpo e per la propria crescita personale. In questo il buio può venirci davvero in aiuto. Difatti esso è un elemento pressoché sconosciuto nelle nostre vite, in quanto senza un'apparente motivazione razionale, molti provano disagio in sua presenza e tendono così a sottoporre il proprio corpo ad un contatto costante con la luce.

      Eliminando una volta per tutte quegli assurdi preconcetti che il cinema e i romanzi horror (elementi tipici della nostra società moderna) hanno associato all'idea di buio (incertezza, separazione, paura, solitudine, angoscia), esso può essere visto come un potentissimo strumento alleato, per re-impossessarsi della comprensione delle proprie qualità e della propria padronanza emotiva nel controllo delle situazioni difficili che si presentano nella nostra vita quotidiana. Difatti, una volta allontanata da noi l'incertezza del "non riuscire a vedere" o del "non sapere cosa c'è oltre", la comprensione di chi realmente siamo evolverà e cambierà in noi attraverso un processo assolutamente naturale.

      La DARKROOM 432Hz® va oltre la camminata sui carboni ardenti... ciò che si sperimenta in quelle 72 ore, rimane forgiato in noi per sempre...


COSA C'E' DI NUOVO DALLE PRIME VERSIONI DI DARKROOM?

      Evolvendo il concetto di Dark Room, abbiamo introdotto diverse cose tra le quali Il suono a 432 Hz, con la sua vibrazione in perfetta armonia con la proporzione aurea (PHI), il quale ci accompagnerà durante il nostro viaggio alla riscoperta del nostro sentire ancestrale e primordiale, attraverso un adeguato tappeto sonoro che di tanto in tanto sosterrà le fasi più emotive dell'esperienza. Inoltre tale manifestazione, in perfetta armonia con le tecniche che i coach proporranno all'interno del programma, ci permetterà di comprendere e vivere appieno l'esperienza del campo MORFOGENETICO, esposto dal biologo e scrittore britannico Rupert Sheldrake nel suo libro "La Mente Estesa", noto soprattutto per la sua teoria della "causalità formativa" che implica un Universo non meccanicistico, governato da leggi che sono esse stesse soggette a cambiamenti.




I VANTAGGI DEL METODO

  1. Divenire consapevoli in modo concreto della propria parte intrasensoriale, che normalmente definiamo 'intuito', in modo da prendere le migliori decisioni pratiche per la vita di tutti i giorni.
  2. Trascendere i limiti dello spazio-tempo, condizioni assolutamente inutili all’individuazione delle nostre percezioni più latenti.
  3. Scoprire i propri obbiettivi primari, come il lavoro ideale o la propria vocazione, nonché i talenti e le facoltà sconosciute.
  4. Superare paure e blocchi emozionali, in particolar modo quelli legati alla paura del buio, la quale è strettamente correlata all'incertezza per il futuro.
  5. Visualizzare con facilità progetti da inventare, modificare e mogliorare. In DARKROOM 432Hz® la visualizzazione creativa cosiddetta "lucida" diviene spesso una prassi naturale in stato di veglia assoluta.
  6. Recuperare, come in una vera Sleep-Therapy, in 3 giorni il sonno perduto negli ultimi anni.
  7. Reset dei ritmi diani a 24 ore e 16 minuti.
  8. Innalzare il proprio quoziente intellettivo, migliorando le capacità mnemoniche e di concentrazione.
  9. Incremento della propria autostima, aumentando calma e forza interiore.
  10. Il ritiro induce processi creativi "geniali".
  11. Accesso facilitato all’Inconscio Collettivo, o Akasha, per ottenere informazioni archetipiche provenienti dal nostro passato, e dal nostro futuro.

IL LUOGO DEI RITIRI







PROSSIMO RITIRO
SETTEMBRE 2010
da Merc. 22 a Dom. 26


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